L'UE e il Centro studi Hermes sostengono il compromesso cipriota sulla revisione delle accise sul tabacco attraverso un documento di posizione.
Bruxelles, 7 maggio 2026 – Hermes – European Study Centre esprime il suo pieno sostegno al testo di compromesso elaborato dalla Presidenza cipriota del Consiglio dell'Unione europea in merito alla revisione della Direttiva 2011/64/UE, nota come Direttiva sulle accise del tabacco (TED). Hermes ritiene che tale testo costituisca una base solida, equilibrata e sostenibile per una riforma strategica a livello europeo.
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Hermes – Centro Studi EuropeoIl documento evidenzia come la proposta originaria della Commissione europea per il 2025, pur essendo guidata da lodevoli obiettivi di salute pubblica, contenesse significative criticità, in particolare a causa del suo approccio centralizzato e degli aumenti fiscali estremamente rapidi e sostanziali in diverse categorie di prodotti.
Al contrario, il compromesso della presidenza cipriota rappresenta una riorganizzazione pragmatica e orientata al consenso.
Al contempo, il compromesso proposto dalla presidenza cipriota rappresenta una risposta pragmatica e orientata al consenso tra gli Stati membri, in grado di conciliare l'armonizzazione europea con la sostenibilità economica. Le sue caratteristiche principali includono aumenti delle imposte più graduali, periodi transitori più lunghi, un tetto massimo agli adeguamenti automatici all'inflazione e una più chiara differenziazione tra le categorie di prodotti contenenti nicotina.
“Il compromesso proposto dalla presidenza cipriota rappresenta un necessario equilibrio tra esigenze diverse, evitando approcci ideologici e privilegiando una visione pratica e sostenibile della politica fiscale europea”, ha affermato Giovanni Kessler, presidente del comitato scientifico di Hermes, già direttore generale dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM). “Dimostra che l'Europa può adottare soluzioni efficaci senza compromettere la stabilità economica o la coesione sociale”.
«Questo testo introduce elementi fondamentali di prevedibilità e gradualismo, essenziali per garantire un contesto normativo stabile e favorevole agli investimenti», ha aggiunto Giuseppe Tanga, direttore di Hermes – European Study Centre. «Un approccio equilibrato non solo consente di perseguire gli obiettivi di salute pubblica, ma anche di tutelare le filiere produttive e ridurre il rischio di distorsioni del mercato, comprese le attività illegali».
Hermes sottolinea che misure fiscali eccessivamente brusche rischiano di creare effetti distorsivi sull'economia reale, incidendo sulla domanda, sulle catene di produzione e sull'occupazione. Sebbene regolamentato, il settore del tabacco continua a rappresentare una componente importante di molte economie europee.
Particolare attenzione viene inoltre dedicata al ruolo strategico delle entrate fiscali, che possono contribuire a sostenere le priorità comuni dell'Unione europea, come il rafforzamento delle capacità di difesa e dell'autonomia strategica, attraverso risorse più stabili e prevedibili nel tempo.
Hermes – European Study Centre auspica che gli Stati membri riconoscano il valore di questo equilibrio e lo traducano in un accordo concreto e sostenibile.
