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Sabato, dicembre 3, 2022

Night of Religions torna alla piena presenza live a Barcellona

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Il 17 e 18 settembre si svolgerà la settima edizione della Notte delle Religioni di Barcellona (Nit de les Religions). In questa settima edizione, sotto il sottotitolo "Fede e credenze in dialogo", ci saranno una cinquantina di attività sparse in tutta Barcellona e organizzate da luoghi di culto e organizzazioni di fedi diverse, che offriranno conferenze, workshop, concerti, spettacoli e visite guidate, tra le altre attività.

L'obiettivo principale della Notte delle Religioni è generare e promuovere uno spazio di incontro, conoscenza reciproca e dialogo tra i cittadini e le fedi e le comunità ed entità religiose di Barcellona. Ci saranno due giorni di porte aperte e di dialogo con la partecipazione di una cinquantina di comunità ed entità di diverse tradizioni e convinzioni religiose: cristiani di diverse denominazioni, musulmani, ebrei, buddisti, bahá'í, indù, indù, sikh, scientologist, altri credenze e non.

Come nelle precedenti edizioni, sarà una giornata per conoscere e interagire con la pluralità di convinzioni, tradizioni spirituali e denominazioni dei residenti della città. Le due precedenti edizioni sono state adattate alla realtà segnata da un contesto di crisi sanitaria a seguito del covid-19, ma questa volta torna ad essere a pieno titolo faccia a faccia (solo un'attività sarà virtuale).

L'iniziativa, sostenuta dal Comune di Barcellona e dalla Fondazione “La Caixa”, è organizzata dal UNESCO Associazione per il Dialogo Interreligioso e Interconvivente (AUDIR), con la guida del suo gruppo giovanile.

Attraverso il dialogo interreligioso, interconfessionale e interculturale, la Notte delle Religioni mette in evidenza il fatto che la pluralità religiosa arricchisce l'identità di Barcellona e vi gioca un ruolo. La proposta mira a generare un punto di incontro e dialogo tra i cittadini di Barcellona e le comunità religiose e le organizzazioni di diverse fedi. La Notte delle Religioni cerca anche di abbattere pregiudizi e stereotipi che sono fonte di varie forme di discriminazione e di promuovere i valori della cultura della pace.

“La diversità di convinzioni e convinzioni è un'eredità della nostra società e, se accompagnata da rispetto e dialogo, è un pilastro su cui costruire una società più giusta ed egualitaria”, afferma Arnau Oliveres, condirettore di AUDIR. Aggiunge che “'La notte delle religioni, delle fedi e delle credenze in dialogo' è un evento che promuove l'incontro e il dialogo inclusivo, che vuole essere uno spazio che ci permetta di conoscere la diversità del nostro Paese e di combattere i pregiudizi, stereotipi e discorsi che promuovono l'odio, mostrando i contributi delle tradizioni all'umanità condivisa”.

Da parte sua, Khalid Ghali, Commissario per il Dialogo Interculturale e il Pluralismo Religioso del Comune di Barcellona, ​​ha sottolineato “l'importanza di una città plurale e diversificata come Barcellona con un evento come La Nit de les Religions, un evento annuale che, giunto alla sua sesta anno, sta consolidando la sua posizione di proposta per sensibilizzare e avvicinare ai cittadini la diversità di credenze e convinzioni presenti in città”. Sottolinea che questa iniziativa “genera spazi e occasioni di incontro e dialogo, abbatte stereotipi e pregiudizi e arricchisce l'intera cittadinanza”.

L'evento inaugurale avrà luogo il 17 settembre alle ore 12, nella Sala d'Actes del Centre Cívic Cotxeres de Sants (Carrer de Sants, 79). Interverranno, tra gli altri, Khalid Ghali Bada, Commissario per il Dialogo Interculturale e il Pluralismo Religioso del Comune di Barcellona, ​​e la Sig.ra Montse Castellà, Presidente di AUDIR. A seguire, il gruppo “Rumba Nois” proporrà un concerto di rumba catalana, con spiegazioni sull'origine della popolazione gitana e della rumba catalana, e un laboratorio di battimani.

Tra tutte le attività organizzate in questa edizione, spiccano le visite guidate in diverse parti della città e le visite a tema, che nelle precedenti sei edizioni hanno riscosso molto successo e si stanno consolidando e aumentando di numero. Alcuni di essi, come nelle precedenti edizioni, sono organizzati dai Gruppi di Dialogo Interreligioso a Barcellona*. Tutti loro si svolgeranno sabato 17 settembre e richiedono la registrazione preventiva. In questa edizione troviamo:

  • Visita guidata ai cimiteri di Barcellona: visita guidata al cimitero di Montjuïc, riflesso della città.
  • Itinerario della memoria gitana e della rumba catalana all'Ecomuseo Urbà Gitano di Barcellona.
  • Visita guidata al Grup de Diàleg Interreligiós de Gràcia: visita alla Parròquia de Verge de Gràcia i Sant Josep, al Dojo Zen Ryokan e all'Església Evangèlica Baptista de Gràcia.
  • Visita guidata al Grup de Diàleg Interreligiós de Nou Barris: visita alla Mesquita Yamaat Ahmadia, alla Parròquia Sant Sebastià e all'Església Evangèlica Unida de Barcelona.
  • Visita guidata dell'Eixample: visita della Chiesa di Scientology di Barcellona e il centro Brahma Kumaris, che offrono entrambi un workshop.
  • Visita guidata al Grup Interreligiós del Raval: visita alla Mesquita Tarek Ibn Ziad e al Centre Filipí Tuluyán-San Benito.

Fondamentale è la libertà di coscienza e di culto e il suo riconoscimento nella città. E affinché la libertà di convinzione e di coscienza sia veramente possibile, è necessario operare nel quadro del laicismo, affinché tutte le visioni del mondo e le opzioni di coscienza (religiose e non) si incontrino e collaborino su un piano di parità. Ma al di là del diritto di esprimere la propria fede, corpi e tradizioni religiose e coscienziosi portano ricchezza e valore incalcolabili a una città come Barcellona. Fanno parte di un bene comune, un bene storico, un bene culturale e umano che va garantito e preservato.

Quindi, il 17 e 18 settembre, ci saranno due giorni per scoprire le diverse religioni, culture e convinzioni di Barcellona. Una giornata per credenti e non credenti, per la convivenza e il divertimento.

Puoi consultare il PROGRAMMA di tutte le attività QUI (sarà aggiornato).
Puoi seguire tutte le notizie sui social network attraverso #nitriligioni2022.

*I Gruppi di Dialogo Interreligioso (IDG) sono luoghi di incontro in cui persone con credenze e convinzioni diverse in un determinato territorio si incontrano con l'obiettivo di accrescere il valore e la visibilità del pluralismo religioso nella città, difendendo il diritto alla libertà religiosa, alla libertà di pensiero e coscienza, abbattendo i pregiudizi tra le tradizioni e migliorando la coesione sociale nel territorio. Gli obiettivi della GDI sono: promuovere la comprensione reciproca, il dialogo tra confessioni e convinzioni, stabilire alleanze e progetti comuni sul territorio e farsi conoscere dal resto della popolazione. Il programma GDI è promosso dal Comune di Barcellona e gestito da AUDIR.

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